Cane di San Bernardo
🇨🇭 “Il gigante delle Alpi: un cuore immenso avvolto nella neve e nella leggenda.”
📋 Standard
- 🆔 Codice FCI: N° 61
- 🌍 Origine: Svizzera 🇨🇭
- 🛠️ Uso: Soccorso e Guardia
⚡ Performance
- 🧠 Cognitivo: Alto (Soccorso)
- 🏃 Resistenza: Alta (Neve)
- 🛡️ Attitudine: Salvataggio
📖 Introduzione
Il Cane di San Bernardo è universalmente noto come l’angelo custode delle vette alpine. Maestoso, imponente e dotato di un’incredibile bontà d’animo, questo gigante svizzero è diventato il simbolo del soccorso in montagna. Nonostante la sua mole che può incutere timore, il San Bernardo è un compagno di una dolcezza disarmante, particolarmente legato alla sua famiglia umana. La sua presenza è rassicurante e il suo temperamento equilibrato lo rende uno dei cani da utilità più ammirati e iconici della storia cinofila mondiale.
⏳ Origine e Storia
La storia di questa razza è legata indissolubilmente all’Ospizio del Gran San Bernardo, situato a 2.472 metri d’altezza sulle Alpi Svizzere. Fondato nel XI secolo dai monaci, l’ospizio iniziò a utilizzare cani di grossa taglia (discendenti dai molossi romani) per la guardia e la difesa a partire dal XVII secolo. Ben presto, i monaci si accorsero delle straordinarie doti di questi animali nel fiutare persone disperse sotto la neve e nel prevedere le valanghe. Il San Bernardo più celebre fu Barry, che salvò oltre 40 vite nel XIX secolo. La razza venne ufficialmente riconosciuta nel 1884, diventando il cane nazionale svizzero.
📐 Aspetto Fisico e Morfologia
Esistono due varianti: a pelo corto (il tipo originale usato per il soccorso) e a pelo lungo. In entrambi i casi, la struttura ossea è massiccia e la muscolatura potente. L’altezza al garrese può superare i 90 cm nei maschi, con pesi che variano dai 70 ai 90 kg (e oltre). La testa è imponente, con una maschera scura che circonda gli occhi e orecchie cadenti. Il colore del mantello è bianco con macchie rosso-brune o mantellina rossa. L’espressione è vigile ma benevola, caratterizzata dalle labbra superiori pendenti che conferiscono al cane il suo aspetto tipico.
🧠 Temperamento e Comportamento
Il San Bernardo è la definizione vivente di “gigante gentile”. È un cane calmo, riflessivo e raramente aggressivo senza motivo. Nonostante la sua natura pacifica, possiede un istinto di protezione molto sviluppato verso i membri della famiglia, specialmente i bambini, verso i quali dimostra una pazienza infinita. È un cane che ama la compagnia umana e soffre profondamente la solitudine. Nonostante la pigrizia apparente, è sempre pronto all’azione se avverte un pericolo o se viene stimolato per un’attività utile.
🛁 Cura e Benessere
La gestione di un San Bernardo richiede spazio e impegno. Il pelo richiede spazzolate frequenti, specialmente nella variante a pelo lungo, per evitare nodi e gestire la perdita abbondante durante la muta. Un aspetto da non sottovalutare è la salivazione: a causa della conformazione delle labbra, tendono a sbavare. È essenziale garantire loro un ambiente fresco, poiché soffrono moltissimo il caldo torrido. Nonostante la mole, hanno bisogno di esercizio quotidiano moderato per mantenere il tono muscolare senza gravare sulle articolazioni.
• Estremamente dolce e protettivo con i bambini.
• Carattere equilibrato e molto affidabile.
• Ottimo cane da guardia dissuasivo.
• Grande capacità di adattamento alla vita familiare.
• Salivazione abbondante (sbava molto).
• Vita media purtroppo piuttosto breve.
• Soffre molto le temperature elevate.
• Ingombro fisico notevole in casa.
🏥 Salute e Longevità
Purtroppo, come molte razze giganti, la longevità è il punto debole: la vita media è di circa 8-10 anni. Le patologie più comuni includono la displasia dell’anca e del gomito, problemi cardiaci e la temuta torsione dello stomaco. È fondamentale monitorare anche la salute degli occhi (ectropion ed entropion). Una prevenzione costante e controlli veterinari regolari sono necessari per garantire loro una qualità di vita dignitosa fino alla vecchiaia.
🥩 Alimentazione e Nutrizione
L’alimentazione di un San Bernardo deve essere gestita con precisione chirurgica, specialmente durante la fase di crescita del cucciolo, che è rapidissima e delicata per le ossa. Da adulti, necessitano di una dieta di altissima qualità suddivisa in almeno due o tre pasti giornalieri per ridurre il rischio di torsione gastrica. Bisogna evitare l’obesità a tutti i costi, poiché il peso in eccesso è devastante per le loro articolazioni già sollecitate dalla mole naturale.
🎓 Addestramento
L’educazione deve iniziare precocemente: un San Bernardo di 80 kg deve essere perfettamente gestibile al guinzaglio. Nonostante siano intelligenti, possono essere un po’ testardi. L’addestramento deve basarsi sulla gentilezza e sul rinforzo positivo; metodi coercitivi chiuderebbero il cane in una timidezza ostinata. La socializzazione è cruciale per fargli comprendere la propria forza e per fargli accettare tranquillamente gli estranei.
🐾 Convivenza e Animali
In famiglia è un pilastro di calma. Con altri cani è solitamente tollerante, purché non venga sfidato apertamente. La convivenza con i gatti è quasi sempre eccellente, specialmente se cresciuti insieme. È importante ricordare che, per quanto sia buono, la sua mole involontaria può rappresentare un rischio per bambini molto piccoli o persone fragili durante i momenti di gioco eccitato.
🎬 Curiosità e Cinema
Il mito della fiaschetta di brandy legata al collo è, appunto, un mito nato dai dipinti del pittore Edwin Landseer, ma mai realmente utilizzata dai monaci (l’alcol dilata i vasi e accelera l’ipotermia!). Al cinema, la razza ha raggiunto l’apice della fama con il film “Beethoven”, che ha mostrato al mondo sia la dolcezza che il potenziale “disastro” domestico (bava e fango) di avere un gigante in casa.
⚠️ Difetti e Punti Negativi
I difetti principali non sono caratteriali ma logistici: lo sbavo può sporcare pareti e mobili; la perdita di pelo è massiccia; il costo di mantenimento è tra i più alti in assoluto (cibo, cure veterinarie, trasporti). Inoltre, la loro bassa tolleranza al calore limita molto le attività durante i mesi estivi.
🏠 Adozione e Acquisto
Rivolgersi sempre ad allevatori esperti che effettuano screening genetici ufficiali per le patologie di razza. Esistono anche associazioni di “Rescue” dedicate ai San Bernardo che cercano casa a giganti sfortunati. Evitate assolutamente l’acquisto da fonti non certificate o negozi, dove la salute e il carattere dei genitori non sono garantiti.
💰 Prezzo e Mercato
Il prezzo per un cucciolo di San Bernardo con pedigree e test sanitari si attesta tra i **1.500€ e i 2.500€**. Il mercato è ristretto ad appassionati consapevoli, poiché il “prezzo” reale è quello che si paga ogni mese per la sua dieta specifica e la sua salute.
🔍 Panoramica Generale
Il San Bernardo è una scelta di vita. Non è solo un animale domestico, ma una presenza che riempie la casa fisicamente ed emotivamente. È adatto a chi ha spazio, tempo e la pazienza di gestire un cane che “ingombra” ma che restituisce un affetto senza proporzioni.
☀️ Vita Quotidiana
La giornata tipo del San Bernardo prevede molta nanna in un angolo fresco del pavimento e brevi ma intense interazioni con la famiglia. Ama stare all’aria aperta se il clima lo permette, monitorando il giardino con calma olimpica. È il re della casa che osserva tutto con i suoi occhi saggi.
❓ Faq – Domande Frequenti
Sbava davvero tanto? Sì, specialmente dopo aver mangiato o bevuto. Può vivere in appartamento? Solo se molto spazioso e con ascensore (evitare scale!). È bravo con gli estranei? È amichevole ma resta un guardiano vigile.
🏁 Considerazioni Finali
Possedere un San Bernardo significa entrare a far parte di una storia millenaria di eroismo e dedizione. È un cane che richiede sacrifici logistici, ma la nobiltà del suo sguardo e la profondità del suo legame valgono ogni bava sul divano.
🏆 Conclusioni
Il San Bernardo: dove finisce la terra e inizia l’eroismo.
